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Prigioniero del tuo sorriso

Repertorio

PRIGIONIERO DEL TUO SORRISO
Testo e musica di Francesco Naldi

TESTO

Ho assaggiato il tuo sudore
e attraversato i tuoi sogni
eludendo lo stupore tipico
di quella che era la nostra età
e sognato ad occhi aperti
mentre lasciavi che sapessi tutto di te
e intravisto un varco di futuro
immaginando prole felice.
Eri la mia mitologia personale
eri il mio grande amore
il primo e avrei voluto
che fosse l’unico.
Tu non lo sai quanto ti ho cercata
quanto a mezzanotte
in sogno ti ho sposata
era ancora il tempo
in cui era possibile sognare
ed immaginare che tu avessi un cuore.
Poi è arrivato il verme
che veste abiti firmati
il cane malato di egemonia
e di sordido disprezzo degli altri
il lordatore dei miei sogni
campione di ottusaggine
il narciso cialtrone
che piace ai poveri di spirito come te!

Tu non lo sai quanto ti ho cercata
quante lacrime ha pianto
il ciglio della strada
era ancora il tempo
in cui era possibile sognare
ed immaginare che tu avessi un cuore.
E ora mi fa male riconoscere
che eri il mio errore di gioventù
ma devo ammettere che senza di te
la mia vita è migliorata
però quanto mi manca il tremore
di quel primo amore,
ancor mi chiedo perché hai voluto
gettare a mare il mio cuore.
Eri la mia mitologia personale
eri il mio grande amore
ma ero solo prigioniero
del tuo sorriso
Tu non lo sai quanto ti ho cercata
quanto ti ho rincorsa
nel tramonto sulla strada
era ancora il tempo
in cui era possibile sognare
ed immaginare che tu avessi un cuore.

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- - Aggiornato al 20 marzo 2012 - Realizzato da Francesco Naldi | mompracem@mompracemrock.com

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